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Pubblica Istruzione-Confservizi: alleanza per incrementare i rapporti
tra istruzione, formazione e lavoro
Il ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca,
Letizia Moratti, e il presidente di Confservizi Raffaele Morese,
hanno sottoscritto, il 20 luglio 2005, una intesa di durata
triennale, per promuovere un piano strategico che favorisca il
raccordo sempre più stretto e proficuo tra il mondo dell'istruzione
e della formazione, in relazione alle vocazioni personali dei
giovani ed ai fabbisogni formativi espressi dal mondo del lavoro e
dal territorio.
Questa intesa individua ed attiva organiche modalità di
consultazione e di sistematico raccordo tra ministero e Confservizi,
al fine di innovare e migliorare, nel rispetto dell'autonomia delle
istituzioni scolastiche e formative e delle competenze istituzionali
delle Regioni e degli Enti locali, la qualità dell'offerta formativa
del sistema educativo di istruzione e formazione rivolta soprattutto
ai giovani.
L'accordo intende favorire anche la partecipazione delle università,
per il tramite della Conferenza dei Rettori nel suo ruolo di
promotrice di relazioni con i vari soggetti coinvolti nello sviluppo
sociale, culturale ed economico del Paese.
Prioritari sono considerati gli interventi a sostegno dei processi
di riforma del sistema educativo, in raccordo con i soggetti
istituzionalmente competenti, riguardanti in particolare:
l'alternanza suola-lavoro, per incrementare l'offerta di stage,
tirocini formativi e di orientamento, visite aziendali, individuando
le aziende disponibili ad accogliere gli studenti per periodi di
apprendimento in situazione lavorativa; le azioni di accompagnamento
e di supporto tecnico per facilitare la stipula delle convenzioni
tra le istituzioni scolastiche e formative e le imprese, nonché per
promuovere la partecipazione degli studenti; gli interventi di
formazione, anche congiunta, dei docenti e dei tutor, per realizzare
un costante scambio di esperienze e favorire occasioni di conoscenza
delle aziende da parte del personale docente delle istituzioni
scolastiche e formative, anche attraverso stage ad esso riservati e
le azioni che possano contribuire al riconoscimento dei crediti
comunque acquisiti dalle persone per il loro rientro nel sistema di
istruzione e formazione.
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