| Il sistema dei servizi pubblici locali si trova al centro di un
radicale processo di riorganizzazione, il cui principio guida è costituito dalla
liberalizzazione dei diversi settori anche (e soprattutto) in vista della privatizzazione
delle diverse aziende municipalizzate. Il mercato di riferimento di questi servizi, lato domanda, è
composto di un insieme di utenti di due tipologie concettualmente diverse. La prima è
specificata dal policy maker locale di riferimento, che sempre più dovrà
definirla in modo preciso nellambito dei contratti di servizio che rispondono alla
nota esigenza di scindere il momento (ed il luogo) della scelta politica dal momento di
concretizzazione della scelta medesima (ovvero la sua produzione).
La seconda è invece
costituita dal panorama dellutenza, sempre più complicato e sempre più complesso
di fronte alla crescita della complessità del mercato di riferimento. Ne sia esempio la
complessità qualitativa dei servizi pubblici locali richiesta da differenti settori di
imprese e utenza civile. Comè noto, infatti, crescita del reddito e fibrillazione
tecnologica sono variabili diverse che convergono nel rendere via via più complessa
larchitettura dei bisogni e della domanda.
Ne deriva quindi
lesigenza di potenziare lefficacia dellofferta di servizi verso un
sistema di utenti sempre più sofisticato ed eterogeneo, sostanzialmente attraverso una
migliore specificazione della domanda del primo tipo ed un aumento della capacità di
monitoraggio di quel sistema di utenti che si è accennato essere sempre più sofisticato
ed eterogeneo.
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